Precisiamo subito che questa cometa del 1577, fu osservata e scoperta ,  solo ad occhio nudo, in quanto la prima cometa osservata con il telescopio fu quella  del 1618, la prima delle tre apparse in quell’anno, e precisamente la C/1618 Q1  scoperta il 25.1 agosto 1618 nella costellazione delLeone Minore (LMI). La cometa del 1577, ovvero C/1577 V1, è stata scoperta il 2.0 novembre 1577, anche se Alessandro Guido Pingré (1711-1796) afferma che fu vista in Perù il primo novembre.E’ giusto ricordare che la cometa è stata eccezionalmente scoperta ad una elongazione solare di soli 11°, la cometa era passata al perielio il 27.448 di UT del mese di ottobre  a  0.17750 AU dal Sole. Dagli elementi orbitali si evidenzia, avendo l’inclinazione dell’orbita di 104.883°, che la stessa ha un moto retrogrado e che a quanto pare non è periodica. E’ bello pensare che alcune comete si possono  paragonare ad una pallina del flipper che va da un funghetto all’altro come e questi  fossero altri soli (stelle).Ricordo a questo proposito le belle poetiche parole di Aleardo Aleardi (1812-1878), in Lettere a Maria, L’immortalità dell’anima :  ………Ire  e redir Comete impazienti Visitatrici d’altri ignoti Soli, ………….   (versi fantastici !)                        La scoperta della cometa è avvenuta quando la stessa era apparentemente proiettata nella costellazione del Lupo (LUP), poi passerà  nello Scorpione (SCO) indi nell’Ofiuco (OPH) poi nel Sagittario (SGR)  e nello Scudo (SCT) , quindi a cavallo  del Sagittario e dell’Aquila (AQL) il giorno 14, continuando il suo percorso in cielo passando dal Delfino (DEL)  dal Cavallino (EQU) e poi sparire in Pegaso (PEG). Fu visibile anche di giorno, detta in inglese  “broad daylight”.La prima pubblicazione descrittiva della cometa si deve a Michael Mastlin (1550-1631), maestro di Giovanni Keplero (1571-1630),  il quale per posizionare la cometa sulle mappe celesti  usava un filo sullo sfondo del cielo facendolo coincidere  con  l’allineamento di  due stelle e  la cometa.Veramente ingegnoso o no !Ora per questa cometa del 1577 incontriamo l’originale grandissimo Tycho Brahe (1546-1601), ( E’ noto che ho una predilezione per questo astronomo) , che abita da poco l’isola-osservatorio di Hven  nel Oresund , lo  stretto tra Svezia e Danimarca.E’ il tardo pomeriggio di mercoledì 13 novembre 1577 (Giuliano ! ), al calar del crepuscolo era uscito per procurarsi qualche cosa per la cena, stava pescando in uno dei suoi laghetti artificiali, quando  guardando il cielo verso occidente, al di là dei campi dell’isola, i suoi occhi furono attratti da una stella eccezionalmente brillante, l’unico pianeta  visibile era Saturno, e mentre calano le tenebre dimentica i pesci e la cena, Tycho rimane pietrificato contemplando il nuovo oggetto celeste e mentre il cielo continua a scurirsi ecco che la stella sviluppa una lunga coda, era un cometa, la magnifica Cometa del 1577. Dopo la Nova di cinque anni prima, 1572  inCassiopea (CAS), Tycho aveva  ardentemente desiderato di vedere una cometa. E fu accontentato !Non solo , ma le sue precise osservazioni gli permisero di stabilire che la Cometa era più lontana della Luna e che la stessa è un vero oggetto celeste, distruggendo così le sfere cristalline. Inoltre la Cometa del 1577 fu visibile anche alla sera ed al mattino successivo, siamo in novembre e il Sole si abbassa sull’eclittica e la cometa si alza di declinazione. Possiamo dire anche che  fu vista prima del sorgere del Sole  e dopo il tramonto dello stesso Sole. In pratica due volte nello stesso giorno (!).    

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