E’ recente la pubblicazione di un libro di astronomia di Margherita Hack e Viviano Domenici dal titolo accattivante “Notte di Stelle” per i tipi di Sperling & Kupfer (il libro e’ disponibile nella biblioteca dell’UAN, n.d.e.). Nel libro Margherita Hack cita alcune stelle che ha avuto modo di studiare durante la sua carriera astronomica. Sono le seguenti: FF Aquilae, Epsilon Aurigae, CH Cygni, Beta Lyrae, Ipsilon Sagittarii e Zeta Tauri. Di queste saranno dati alcuni elementi scientifici con le relative note piu’ importanti. 

FF AQL: Una cefeide, che varia dalla magnitudine visuale 5,8 alla 6,2 in giorni 4,47. Su questa la Hack ha fatto la prima pubblicazione scientifica utilizzando un riflettore newtoniano da 30 centimetri posto sulla terrazza dell’Osservatorio di Arcetri in Firenze.

Epsilon AUR: Una variabile ad eclisse, che varia dalla magnitudine 2,9 alla 3,8 in oltre 27 anni (!). Attualmente, fine dicembre 2010, e’ al minimo e per vederla risalire bisognera’ aspettare il marzo 2011. Una stella alla quale la Hack e’ particolarmente affezionata per averla studiata per venti anni e probabilmente risolto il suo enigma (1961); citata nel primo volume del Burnham’s celestial handbook a pagina 271. 

CH CYG: Una stella simbiotica, che varia dalla magnitudine 6,8 alla 8,0. e’ stata scoperta da una allieva della Hack, Rosanna Faraggiana, durante una notte di osservazione al telescopio nazionale francese in Alta Provenza. 

Beta LYR: Una binaria ad eclisse che varia dalla magnitudine 3,4 alla 4,3 in 12,91 giorni. Una vecchia conoscenza della Hack che ha potuto studiare a lungo utilizzando i primi satelliti in grado di dare spettri stellari nell’ultravioletto, la serie di osservazioni si sono protratte dal 1973 alla fine degli anni settanta. 

Ipsilon SGR: Questa e’ una binaria ad eclisse con piccole variazioni di magnitudine nel visuale. Un sistema binario in cui la due stelle nel corso della loro evoluzione si sono ripetutamente scambiate la loro massa ed hanno disperso nello spazio gli strati superficiali. 

Zeta TAU: Una stella appartenente alla famiglia delle “Be” dove la lettera “B” indica il tipo spettrale, con temperature superficiali fra i 12.000 ed i 20.000 gradi, mentre la “e” indica che presentano righe di emissione. Stella molto importante perche’ con essa Margherita Hack ha iniziato la sua prima ricerca in completa autonomia. Anche questa e’ stata osservata dalla Hack con il telescopio da 30cm, il lavoro fu poi pubblicato sulle Memorie della Societa’ Astronomica Italiana. 

Un breve semplice omaggio ad una vita scientifica dedicata alla Astronomia.

URANIO (13-12-2010)

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