Kristian Birkeland nacque a Cristiania nell’allora capitale della Norvegia (che dal 1925 si chiamerà Oslo). Fu un validissimo scienziato, fautore dell’indipendenza della Norvegia dalla Svezia. Studiò, con una spedizione organizzata puntigliosamente nel 1899-1900 nelle vicinanze ed oltre il circolo Polare Artico, la causa delle stupende aurore boreali. Subito comprese che l’aurora boreale, sottratta a qualsiasi precisa spiegazione, non sembrava appartenere alla Terra ma allo Spazio.

Per i Lapponi l’aurora boreale era un fenomeno potente e spaventoso, i vichinghi pensavano che fosse un messaggio del Dio Odino. Gli stessi Lapponi credevano che Dio avesse donato loro l’aurora boreale per compensarli del poco Sole. In Islanda rappresentava gli spiriti di coloro che, morti, cercavano di comunicare con i familiari ancora in vita.

Nella spedizione in Finnmark, al nord della penisola scandinava, portò molti strumenti scientifici fra i quali un anemometro per misurare la velocità del vento ed un elettrometro per misurare l’elettricità presente nell’atmosfera.

 La Norvegia era il posto migliore della Terra per studiare l’aurora boreale perché la Corrente del Golfo, proveniente dal Centro dell’America, lambiva la costa occidentale mitigando le punte più estreme del freddo artico.

Attorno al 450 a.C. Anassimene ipotizzò che le aurore boreali fossero vapori ardenti che cadevano dal Cielo, Aristotele (384-322 a.C.) aveva inserito le aurore boreali nella categoria generale delle comete (!).

 Galileo Galilei (1564-1642)  chiamò l’aurora boreale (difficoltosa da vedersi alle nostre latitudini) alba settentrionale e, come molto tempo prima Aristotele, aveva assistito ad una manifestazione di aurora boreale di color rosa, infatti alle basse latitudini l’aurora boreale si tinge rosso-rosa.

Birkeland si trova d’accordo con la voce popolare locale che dice che più la temperatura è bassa più l’aurora boreale è luminosa. Birkeland, che per altro sfiorò il Premio Nobel, fu anche un proficuo inventore, chiarì che l’Aurora Boreale era un fenomeno causato dalla interazione delle particelle solari con il campo magnetico terrestre. E così è.

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