In occasione di questa importante ricorrenza, desidero ricordare gli 11 italiani che hanno scoperto almeno una cometa, recante il loro nome nella terminologia ufficiale.

 Prima del 1760 le comete venivano ricordate solo con l’anno della prima osservazione della stessa. Gli italiani scopritori di comete sono elencati di seguito: 

  • ANTONIO COLLA (1806-1857) di Parma, Direttore del locale Osservatorio. Pur scoprendo due comete, solo una porta il suo nome: è quella scoperta il 7 maggio 1847, in quanto quella scoperta il 2 giugno 1845 da Parigi è ora nota come Grande Cometa del 1845. 
  • FRANCESCO DE VICO (1805-1848) di Macerata, fu Direttore dell’Osservatorio del Collegio Romano. Scoprì ed attribuì il suo nome a ben 6 comete, tra il 1844 ed il 1846, fra le quali ci sono due periodiche: la 54P/ de Vico- Swift e la 122P/ de Vico. 
  • ANGELO SECCHI (1818-1878) di Reggio Emilia fu anch’esso Direttore del Collegio Romano. Scoprì una cometa il 5 aprile 1853 ad una latitudine celeste inusuale di ben -19, tra le costellazione dell’Eridano e della Lepre. 
  • GIOVANNI BATTISTA DONATI (1826-1873) di Pisa, fu Direttore dell’Osservatorio di Firenze. Scoprì 5 comete, ma il nome Donati è immortale per la cometa C/1858 L1: in alcuni testi è ricordata come la cometa del ” Risorgimento”. 
  • LORENZO RESPIGHI (1824-1889)  di Cortemaggiore, fu Direttore dell’Osservatorio di Bologna. Scoprì 3 comete, la prima il 28 novembre 1862 nel cielo mattutino nella costellazione della Vergine. Nessuna fu rimarchevole. 
  • TEMISTOCLE ZONA (1848-1910) di Porto Tolle fu Direttore dell’Osservatorio di Palermo. Scoprì la sua unica cometa, la C/1890 V1, nell’Auriga. Questa cometa dovrebbe avere una orbita allungata che percorre in 11.000 anni (!). 
  • GIOVANNI BERNASCONI (1901-1965) di Cagno in provincia di Como, fu un grande appassionato di astronomia. Scoprì tre comete, di cui però una non porta il suo nome per disguidi “di guerra” (in pratica impossibili le comunicazioni): siamo nel 1941. 
  • ROBERTO BARBON scoprì la sua cometa il 15 agosto 1966 su una lastra del monte Palomar, fu vera “serendipità” in quanto stava conducendo studi su stelle blu con la camera Schmidt da 1,22 m. 
  • VITTORIO MAURO ZANOTTA (1963-2009) di Laino in provincia di Como scoprì una cometa il 23 dicembre 1991, la C/1991 Y1 Zanotta-Brewington. Io pochi giorni dopo la scoperta ho avuto la fortuna di osservarla con lo scopritore nel luogo della scoperta stessa. 
  • FABRIZIO BERNARDI scoprì la P/2005 V1 dalle Hawaii al telescopio franco-canadese-hawaiano di 3,6 metri di apertura del Manua Kea Observatories il 1 novembre 2005. 
  • ANDREA BOATTINI di Firenze. Ci troviamo davanti ad un recordman vero e proprio: ad oggi (fine ottobre 2011) sono ben DICIOTTO le comete scoperte, da Andrea, negli Stati Uniti in Arizona. La prima scoperta avvenne il 20 novembre 2007 e, essendo tutt’ora in piena attività, la partita non è sicuramente finita. Io ho l’orgoglio di aver seguito i primi passi di Andrea in Astronomia.

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