Dalle mie ricerche storiche sono state quattordici le comete sicuramente visibili durante il giorno,ovvero visibili con il Sole sopra all’orizzonte e senza alcun ausilio ottico, quindi ad occhio nudo, in lingua inglese “in broad daylight”. Può essere visibile di giorno una cometa che raggiunge una magnitudine apparente superiore alla-4 , che è la magnitudine di Venere.

La più antica accertata è quella del 43 a.C., vista in maggio e giugno in Cina, Corea ed in Italia.Poi arriva quella del 1106 d.C. osservata in Cina, Giappone ed in Europa con una coda di 60°.

Ma l’anno eccezionale è il 1402 che annovera ben due comete visibili in pieno giorno ; la prima fu così brillante che la luce del Sole, a fine marzo, non impedisce di vedere la coda ed il falso nucleo; la seconda del 1402 è di giugno e si vede molto prima del tramonto del Sole.

La cometa del 1532 è scoperta in Cina nei Gemelli, G. Cardano (1501-1576) di Pavia riporta che la curiosità di Milano fu eccitata dalla vista della cometa in pieno giorno.Di grande importanza storica per la scienza fu la cometa del 1577 osservata il 13 novembre prima del tramonto del Sole da Tycho Brahe (1546-1601) che osservandola ripetutamente poté stabilire che era posta oltre l’orbita della Luna, accreditando così la comete fra gli astri del Cielo. G. Galilei (1564-1642) è a letto con l’artrite quando sarà visibile ad occhio nudo, di giorno, una delle tre comete apparse nel 1618.

L’ottava cometa visibile di giorno è quella del 1744 scoperta il 29 novembre 1743, che raggiungerà la magnitudine visuale -7 e che presentava una coda multipla. Molti osservatori scoprono indipendentemente la Grande Cometa del 1843; è certo che il 28 febbraio 1843 fu visibile vicina al Sole, era una “sungrazing” che sfiorano il Sole.

La decima daylight è quella del 1882 scoperta da marinai italiani in navigazione nei mari del Sud ed è di questa cometa la prima buona fotografia cometaria. Significativo è il fatto che quasi tutte le comete visibili di giorno sono chiamate Grandi Comete seguite dal mese e dall’anno della apparizione, così come la prima cometa del 1910 è chiamata Grande Cometa di Gennaio del 1910 e molti la scambiarono per la cometa di Halley che ritornò a farsi osservare pure nel 1910. La Grande Cometa di Gennaio fu visibile ad occhio nudo di giorno anche da Milano.

La dodicesima cometa in broad daylight è quella del 1927 scoperta in Australia il 27 novembre, fu vista a 5° dal Sole e raggiunse la magnitudine apparente di -6. Altra sungrazing fu la cometa Ikeya-Seky del 1965 fu stimata aver raggiunto la magnitudine di –10; sfoggiò una bellissima coda avvoltolata di ben 60°.

Ultima e quattordicesima cometa storica, anche se recente, visibile di giorno è stata praticamente solo per gli abitanti dell’emisfero australe è quella del 2006 oggi nota come C/2006 P1 McNaugght scoperta in Australia a Siding Spring; raggiunse solo, si fa per dire, la magnitudine -6 aveva una coda stupefacente; sembrava una sventagliata di sabbia o farina gettata in Cielo al seguito della ometa.

Ora non ci resta che aspettare la quindicesima cometa daylight! Ma forse giungerà prima un vero messaggio extraterrestre, chi lo sa ! Aspettiamo.

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